Ango e Somelos, due aziende leader nel settore tessile, hanno unito le forze per sviluppare processi innovativi di tintura e finissaggio che non solo consentono di risparmiare acqua, ma aumentano anche l'efficienza complessiva della produzione. Conosciuta come processo di tintura a secco/finissaggio a base di latte vaccino, questa tecnologia pionieristica ha il potenziale per rivoluzionare l'industria tessile, riducendo significativamente il consumo di acqua e migliorando la sostenibilità.
Tradizionalmente, i processi di tintura e finissaggio dei tessuti richiedono grandi quantità di acqua, il che non solo consuma risorse naturali ma causa anche inquinamento. Tuttavia, con il nuovo processo di tintura a secco/finissaggio con colorante all'ossigeno introdotto da Ango e Somelos, il consumo di acqua è stato ridotto in modo significativo, di un impressionante 97%.
La chiave di questo notevole risparmio idrico risiede nella preparazione dei bagni di tintura e ossidazione. A differenza dei metodi tradizionali, che dipendono fortemente dall'acqua, il nuovo processo utilizza l'acqua solo in queste fasi cruciali. In tal modo, Ango e Somelos sono riusciti a eliminare la necessità di un consumo eccessivo di acqua, rendendo la loro tecnologia sia ecocompatibile che economicamente sostenibile.
Inoltre, il risparmio idrico del processo non è il suo unico vantaggio. Archroma Diresul RDT liquido pre-ridottocoloranti allo zolfoQuesti additivi vengono utilizzati nel processo di tintura per garantire un facile risciacquo e un fissaggio immediato senza prelavaggio. Questa caratteristica innovativa riduce i tempi di lavorazione, consente una produzione più pulita e migliora la resistenza al lavaggio, mantenendo al contempo l'intensità del colore desiderata.
Tempi di lavorazione più brevi rappresentano un vantaggio significativo, in quanto non solo aumentano l'efficienza complessiva del processo produttivo, ma consentono anche tempi di consegna più rapidi. Riducendo i tempi necessari per la tintura e la finitura, Ango e Somelos permettono ai produttori tessili di soddisfare la crescente domanda, minimizzando al contempo il consumo di risorse.
Inoltre, una produzione più pulita grazie al processo di tintura a secco/finitura Oxford contribuisce a un ambiente più sano. Eliminando la necessità di prelavaggio, si riduce significativamente il rilascio di sostanze chimiche nocive nei corsi d'acqua. Ciò si traduce in una migliore qualità dell'acqua e in un minore impatto ambientale, in linea con gli obiettivi di sostenibilità di Ango e Somelos.
Un'altra caratteristica degna di nota è la maggiore resistenza al lavaggio ottenuta grazie a questo nuovo processo. La fissazione diretta del colore senza prelavaggio non solo consente di risparmiare acqua e tempo, ma garantisce anche che i colori rimangano brillanti e duraturi anche dopo numerosi lavaggi. Questa caratteristica è molto apprezzata dai consumatori perché assicura che i loro capi mantengano il colore e la qualità originali nel tempo.
Ango e Somelos si impegnano a promuovere lo sviluppo sostenibile e a sviluppare soluzioni innovative che apportino benefici all'industria e all'ambiente. La loro collaborazione sul processo di tintura a secco e finissaggio del bestiame testimonia il loro impegno nella creazione di un'industria tessile più sostenibile. Definendo nuovi standard nelle tecniche di produzione ecocompatibili, aprono la strada ad altre aziende affinché seguano il loro esempio e contribuiscano a un futuro più sostenibile.
In conclusione, Ango e Somelos hanno sviluppato con successo un nuovo processo di tintura e finissaggio che non solo consente un notevole risparmio idrico, ma aumenta anche l'efficienza complessiva della produzione tessile. Il loro processo di tintura a secco/finissaggio con ossidazione utilizza esclusivamente acqua per i bagni di tintura e ossidazione, riducendo i tempi di lavorazione, migliorando la resistenza ai lavaggi e garantendo una produzione più pulita. Lavorando insieme, Ango e Somelos rappresentano un esempio di pratiche sostenibili e innovative nel settore tessile.
Data di pubblicazione: 6 settembre 2023






